Letojanni. Pancrazio Turiano il nuovo assessore?

LETOJANNI – La maggioranza è ancora alla ricerca del nuovo assessore. Il 20 aprile il sindaco ha revocato l’incarico a Carmelo Calò, che aveva promosso nei suoi confronti un pignoramento delle indennità di carica. Gianni Mauro ancora una volta ha ignorato lo statuto, che prevede che il provvedimento di revoca indichi anche il nome del sostituto, in modo da non lasciare vuoti nell’esecutivo. Evidentemente, non aveva ancora individuato la persona giusta da proporre alla maggioranza. Ma la ricerca dell’assessore era partita già qualche tempo prima, in seguito all’avvio del procedimento di revoca. Nessuno della maggioranza si azzarda ancora a rilasciare dichiarazioni ufficiali. Non si può però ignorare che, negli ultimi giorni, c’è un solo nome che continua a trapelare, con sempre maggiore frequenza: è quello di Pancrazio Lo Turco. 52 anni, dopo il diploma di perito nautico ha seguito la carriera marittima. In politica non si è mai impegnato in prima persona, ma ha seguito tante campagne elettorali, sostenendo, in passato, le candidature della sorella Angela, di Carmelo Sterrantino e di Edoardo Allegra. Pare che sia questo il nome che il primo cittadino intenda proporre alla maggioranza. Il sindaco pensa evidentemente alle elezioni del prossimo anno, e il fatto che abbia preso in considerazione Lo Turco costituisce un passo importante verso un riavvicinamento con Allegra, dimessosi polemicamente dalla giunta.

Forza Italia pronta a chiedere l’assessorato Non è detto, però, che la proposta di Mauro venga accolta dalla coalizione. Si sono già registrati i primi malumori. Calò rappresentava Forza Italia, e pare che gli «azzurri» vogliano sostituirlo con un altro loro esponente. Lo Turco è un indipendente, ma è sicuramente più vicino all’area di centrosinistra. Il suo nome, però, non è stato avanzato dai Ds, che difficilmente lo riconoscerebbero come espressione dell’Unione. Ciò nonostante, pare che Forza Italia e la Destra sociale considererebbero il suo inserimento come uno spostamento dell’equilibrio della coalizione verso sinistra. Qualcuno, poi, potrebbe tornare a chiedere di coinvolgere i candidati di «Unione, progresso e libertà» non eletti e rimasti fuori da ogni diverso incarico.

Tra politiche e regionali, ma l’estate incombe Il momento, inoltre, è molto particolare: tra chi avanza pretese in considerazione dei risultati ottenuti alle politiche e chi aspetta l’esito delle regionali, la situazione politica è piuttosto delicata. La nomina del nuovo assessore potrebbe dunque rivelarsi una questione spine richiedere più tempo del necessario. Ma con l’arrivo dell’estate, settori come acquedotto, fognatura e polizia municipale non possono restare scoperti.

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