Operazione Dia-Gdf: sette indagati per usura

MESSINA – Sette persone sono state indagate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo dell’attività bancaria ed usura. I traffici delle sette persone sono state scoperte dalla Dia di Messina e dalla tenenza della Guardia di finanza di S. Agata di Militello. Del gruppo fanno parte anche un ex direttore generale ed il vicepresidente del consiglio di amministrazione di una banca ed un dipendente di un altro istituto di credito. Secondo gli inquirenti avrebbero prestato denaro a tassi usurai a privati ed imprenditori del messinese. All’ex direttore generale, su proposta della Dia, la sezione misure di prevenzione del tribunale di Messina, è stato sequestrato un patrimonio immobiliare di circa 700.000 euro e quote sociali di una azienda. Gli inquirenti, nel corso delle indagini, hanno accertato, grazie a una copmplessa attività investivagativa durata 10 anni, e grazie, soprattutto, alla raccolta di dichiarazioni fornite dalle stesse vittime, che il direttore della banca ed il suo dipendente si erano creati un proprio bacino d’utenza, composto da soggetti in condizioni economiche particolarmente disagiate e, quindi, impossibilitate a ricorrere al normale mercato creditizio, riuscendo così a concludere operazioni di finanziamento a condizioni di interesse usuraio, oscillanti tra il 66 e il 179 per cento.

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