Messina 1 Milan 3. Ormai è serie B a meno di un improbabile miracolo

MESSINA – Il Messina esce sconfitto 3 a 1 dal San Filippo contro un Milan che ha gestito la gara dall’alto della sua indiscussa classe. Per i messinesi è ormai serie B, visto che il Cagliari pareggiando ad Ascoli ha allungato di quattro lunghezze il vantaggio sul Messina. A meno di un miracolo che nel calcio però non si verificano spesso, dopo appena due anni i messinesi precipitano nell’inferno della B. E 42 anni fa successe la stessa cosa. Insomma, corsi e ricorsi storici. Peccato, un vero peccato non solo per Messina sportiva ma per l’intera città e provincia, privata di un patrimonio conquistato con fatica e mandato in fumo per scelte poco oculate da una dirigenza che, bisogna dirlo, ha dimostrato supercialità soprattutto quando c’era da rinforzare la squadra con acquisti di un certo ”peso”. Cosa invece che non è stata fatta. E torniamo alla partita. Gli di uomini di Ventura avevano iniziato bene, andando in vantaggio nei primi minuti del primo tempo con un gol al 6′ di Sculli che sfrutta un pallone che Dida non riesce a trattenere su punizione di Aronica. Sembrava che per il Messina si mettesse bene ma invece poi sono venuti fuori le enormi differenze tecniche individuali e del collettivo che hanno permesso alla squadra di Ancelotti di pareggiare prima con Jankulovski al 33’ e di bissare al 43’ con Gattuso. Nel secondo tempo non c’è più storia perché il Messina rimane in dieci uomini per la espulsioni nel 1. tempo di Nocerino e nella seconda parte della gara di Sculli e poi quasi allo scadere di Aronica che viene mandato negli spogliatoi antzitempo assieme a Seedor. Il Messina, dunque, rimane in nove ma è solo una annotazione numerica perché la partita era ormai segnata. E all’89 Gilardino mette il sigillo siglando la terza rete agevolato da un imperdonabile errore della difesa messinese. Il Milan nei primi venti minuti ha dovuto sostituire per infortunio tre giocatori: Kakà, Ambrosini e Nesta. E prossima i messinesi dovranno andare a Reggio, contro una squadra che oggi ha subito una sonora sconfitta contro l’Inter. Intanto, il Milan si porta a -3 dalla Juve, fermata in casa dalla Lazio 1-1. Il tecnico del Messina, Ventura, dopo la sconfitta con il Milan: “Abbiamo fatto una buona partita, in certe situazioni abbiamo voluto strafare; molto bene poi in dieci contro undici, abbiamo avuto la palla del 2-2. Mi dispiace molto per gli ultimi 10 minuti, non mi sono piaciuti”. Da dire che a fine gara si sono registrati sugli spalti degli incidenti. Sono dovuti intervenire a più riprese le forze dell’ordine.

Questi i risultati finali 35.ma giornata di serie A:
Ascoli-Cagliari 2-2 (18′ Ferrante/A, 53′ Suazo/C, 64′ Suazo/C, 78′ Rig. Domizzi/A);
Fiorentina-Empoli 2-1 (43′ Pasqual/F, 59’Jimenez/F, 65′ Riganò/E);
Inter-Reggina 4-0 (16′ Rig. Cruz/I, 23′ Martins/I, 28′ Cesar/I, 92′ Cruz);
Juventus-Lazio 1-1 (29′ Rocchi/L, 86′ Trezeguet/J);
Lecce-Treviso 1-1 (5′ Vucinic/L, 41′ Lucarelli/L, 82′ Reginaldo/T);
Livorno-Palermo 3-1 (4′ Rig. Lucarelli/L, 41′ Lucarelli/L, 57′ Lucarelli/L, 93′ Tedesco/P);
Messina-Milan 1-3 (6′ Sculli/M, 33′ Jankulovski/M, 43′ Gattuso/M, 89′ Gilardino/M);
Parma-Siena 1-1 (23′ Guzman/S, 63′ Morfeo/P)
Roma-Sampdoria 0-0;
Udinese-Chievo Verona 1-1 (76′ Di Natale/U, 88′ Pellissier/C).

LA CLASSIFICA:
Juventus 82, Milan 79, Inter 74, Fiorentina 68, Roma 65, Lazio 53, Chievo 52, Livorno 47, Palermo 46, Parma 45, Empoli 39, Ascoli 39, Sampdoria 39, Udinese 39, Reggina 38, Siena 37, Cagliari 35,

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