Franza ritenuto responsabile della disfatta Messinese

Riceviamo da Ceriano Laghetto (Milano) dal signor Pasquale De Domenico una nota o, forse sarebbe meglio dire uno “sfogo”, che pubblichiamo interamente. E sì caro piccolo presidente, grazie alle sue Morattiate da presidente dei poveri devo farle notare che è riuscito in una impresa a cui tutti fanno fatica a credere: riportare il Messina all’inferno. Forse è doveroso fare un piccolo passo indietro per capire come si è arrivati ad una situazione paradossale del quale lei, presidente Franza, è il responsabile principale. Se ricordo bene, ci siamo trovati in Serie A non tanto per meriti dirigenziali bensì per varie circostanze fortuite tra cui la promozione in A di 6 squadre. E non bisogna dimenticare neppure che nell’anno della promozione il Messina dopo 7-8 partite navigava all’ultimo posto della classifica e grazie all’avvento di un nuovo allenatore (Mutti) e di qualche rinforzo si è alla fine arrivati in Serie A. Un patrimonio, che lei, signor presidente, non è stato in grado di mantenere perché non ha inteso “comprare” due-tre giocatori che potevano fare la differenza. Ad essere sincero, visti gli avvenimenti di ieri e oggi, non credo che lei in questi anni anzi abbia speso granché, anzi sono convinto che la sua gestione economica sia in attivo. E poi le devo anche dire che ha perso una grande occasione per dimostrare di essere all’altezza della situazione nei momenti difficili. Mi auguro – conclude la nota del signor De Domenico – che questa amara conclusione possa servirle affinché maturi ulteriormente in furuto”.

Leave a Response